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Comprare casa in Italia dall'estero

Comprare un immobile in Italia da cittadino tunisino

Sommario della guida

Acquisto di immobili in Italia

Il cittadino tunisino può acquistare appartamenti, ville, seconde case, immobili commerciali, terreni edificabili e altri diritti reali immobiliari nel rispetto della normativa italiana.

Come in ogni compravendita immobiliare, il Notaio verifica la titolarità del bene, la continuità delle trascrizioni, la regolarità urbanistica e catastale, l'assenza di formalità pregiudizievoli, il corretto trattamento fiscale dell'operazione e il rispetto della normativa antiriciclaggio.

Per i terreni agricoli continuano ad applicarsi le ordinarie disposizioni italiane in materia di prelazione agraria e di destinazione urbanistica.

Il ruolo del permesso di soggiorno

Il cittadino tunisino titolare di un permesso di soggiorno per lavoro subordinato, lavoro autonomo, motivi familiari, studio o di un permesso UE per soggiornanti di lungo periodo può acquistare immobili in Italia anche in forza della normativa speciale prevista per gli stranieri regolarmente soggiornanti.

Il semplice visto di ingresso o il visto turistico non producono invece automaticamente tale effetto.

Acquisto tramite società

Le società costituite secondo il diritto tunisino possono acquistare immobili o partecipazioni societarie in Italia.

Il Notaio verifica la documentazione societaria, i poteri di rappresentanza, il titolare effettivo e la provenienza delle somme utilizzate per l'investimento.

Per operazioni di particolare complessità può risultare opportuno valutare anche la costituzione di una società italiana.

Il regime patrimoniale dei coniugi

Il regime patrimoniale legale tunisino è, in linea generale, assimilabile alla separazione dei beni.

Ciascun coniuge conserva normalmente la titolarità esclusiva dei beni intestati a proprio nome e non opera una comunione legale automatica analoga a quella prevista dall'ordinamento italiano.

I coniugi possono tuttavia stipulare specifici accordi patrimoniali che disciplinino diversamente i loro rapporti economici.

Quando uno dei coniugi interviene in un atto notarile italiano, il Notaio verifica sempre il regime concretamente applicabile, la data del matrimonio, la legge regolatrice e l'eventuale esistenza di convenzioni matrimoniali.

Procure rilasciate in Tunisia

Chi non può essere presente personalmente al rogito può conferire una procura.

Le procure provenienti dalla Tunisia devono essere predisposte in una forma idonea all'utilizzo nell'ordinamento italiano.

Prima del loro utilizzo il Notaio verifica l'identità del conferente, la validità formale del documento, l'estensione dei poteri attribuiti al procuratore e la compatibilità della procura con l'atto da stipulare.

Documenti provenienti dalla Tunisia

La Tunisia aderisce alla Convenzione dell'Aja del 5 ottobre 1961 sull'Apostille.

I documenti pubblici destinati ad essere utilizzati in Italia devono pertanto essere corredati dell'Apostille quando richiesta dalla normativa vigente.

Il Notaio verifica preventivamente la regolarità della documentazione e la sua idoneità all'utilizzo nell'atto notarile italiano.

Traduzione dei documenti

I documenti provenienti dalla Tunisia, normalmente redatti in lingua araba o francese, destinati ad essere utilizzati nell'ambito di un atto notarile italiano devono essere accompagnati da una traduzione in lingua italiana idonea al loro utilizzo.

Particolare attenzione deve essere prestata alla corretta traslitterazione dei nomi propri e alla coerenza delle generalità riportate nei diversi documenti.

Aspetti fiscali e antiriciclaggio

La cittadinanza tunisina non comporta particolari regimi fiscali negli acquisti immobiliari effettuati in Italia.

Si applicano le ordinarie disposizioni della legislazione tributaria italiana, comprese le eventuali agevolazioni previste dalla legge quando ne ricorrono i requisiti.

Restano inoltre applicabili tutte le verifiche previste dalla normativa antiriciclaggio, con particolare riguardo alla provenienza delle somme impiegate per l'acquisto e alla loro tracciabilità.

Conclusioni

Il cittadino tunisino può acquistare immobili in Italia, essendo riconosciuta la condizione di reciprocità per gli acquisti immobiliari.

Particolare attenzione deve essere riservata alla verifica della documentazione personale, del regime patrimoniale dei coniugi, delle eventuali procure e della provenienza dei fondi.

La valutazione definitiva spetta sempre al Notaio, sulla base della documentazione prodotta, delle caratteristiche della singola operazione e della normativa vigente al momento della stipula.

Domande frequenti

Un cittadino tunisino può comprare un immobile in Italia?

Sì. In base alle indicazioni del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, la condizione di reciprocità è riconosciuta per gli acquisti immobiliari e il cittadino tunisino può acquistare immobili in Italia. Inoltre, tra Italia e Tunisia esistono accordi bilaterali in materia di promozione e protezione degli investimenti che rafforzano la tutela degli investimenti effettuati nei rispettivi Paesi.

Come incide il regime patrimoniale dei coniugi?

Il regime patrimoniale legale tunisino è, in linea generale, assimilabile alla separazione dei beni.

Quali documenti servono e come vanno usati in Italia?

La Tunisia aderisce alla Convenzione dell'Aja del 5 ottobre 1961 sull'Apostille.

I documenti pubblici destinati ad essere utilizzati in Italia devono pertanto essere corredati dell'Apostille quando richiesta dalla normativa vigente.

Il Notaio verifica preventivamente la regolarità della documentazione e la sua idoneità all'utilizzo nell'atto notarile italiano.

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