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Comprare casa in Italia dall'estero

Comprare un immobile in Italia da cittadino ucraino

Sommario della guida

Acquisto di immobili in Italia

Il cittadino ucraino può acquistare appartamenti, ville, immobili di pregio, negozi, uffici, capannoni, terreni e quote di comproprietà.

Come in ogni compravendita immobiliare, il Notaio verifica la titolarità del bene, la continuità delle trascrizioni, la regolarità urbanistica e catastale, l'assenza di formalità pregiudizievoli, il corretto trattamento fiscale dell'operazione e il rispetto della normativa antiriciclaggio.

Per i terreni agricoli continuano ad applicarsi le ordinarie disposizioni italiane in materia di prelazione agraria e di destinazione urbanistica.

Il ruolo del permesso di soggiorno

Il possesso di un permesso di soggiorno italiano costituisce un ulteriore elemento che consente l'acquisto ai sensi della normativa sull'immigrazione.

Negli ultimi anni numerosi cittadini ucraini hanno ottenuto in Italia forme di protezione temporanea o altri titoli di soggiorno che consentono una stabile permanenza sul territorio nazionale.

Il Notaio verifica sempre la documentazione personale e l'eventuale titolo di soggiorno posseduto dall'acquirente.

Acquisto tramite società

Le società costituite secondo il diritto ucraino possono acquistare immobili o partecipazioni societarie in Italia.

Il Notaio verifica la documentazione societaria, i poteri di rappresentanza, il titolare effettivo e la provenienza delle somme utilizzate per l'investimento.

Per operazioni di particolare complessità può essere valutata anche la costituzione di una società italiana.

Il regime patrimoniale dei coniugi

Il regime patrimoniale legale previsto dall'ordinamento ucraino è sostanzialmente assimilabile alla comunione legale dei beni.

In linea generale, i beni acquistati durante il matrimonio appartengono ad entrambi i coniugi, indipendentemente da quale dei due ne abbia formalmente acquistato la proprietà, mentre restano personali quelli posseduti prima del matrimonio o acquisiti successivamente per successione, donazione o negli altri casi previsti dalla legge.

I coniugi possono tuttavia stipulare un contratto matrimoniale che disciplini diversamente i loro rapporti patrimoniali.

Per questo motivo il Notaio verifica sempre la data del matrimonio, l'eventuale esistenza di accordi patrimoniali e la legge concretamente applicabile.

Procure rilasciate in Ucraina

Chi non può essere presente personalmente al rogito può conferire una procura.

Le procure provenienti dall'Ucraina possono essere utilizzate anche nell'ambito di atti notarili italiani purché rispettino i requisiti previsti dalla normativa applicabile.

Prima del loro utilizzo il Notaio verifica l'identità del conferente, la validità formale del documento, l'autorità che lo ha autenticato, l'estensione dei poteri attribuiti al procuratore e la compatibilità della procura con l'atto da stipulare.

Documenti provenienti dall'Ucraina

L'Ucraina aderisce alla Convenzione dell'Aja del 5 ottobre 1961 sull'Apostille.

I documenti pubblici destinati ad essere utilizzati in Italia devono pertanto essere corredati dell'Apostille quando richiesta dalla normativa vigente.

Il Notaio verifica preventivamente la regolarità della documentazione e la sua idoneità all'utilizzo nell'ordinamento italiano.

Traduzione dei documenti

I documenti provenienti dall'Ucraina destinati ad essere utilizzati nell'ambito di un atto notarile italiano devono essere accompagnati da una traduzione in lingua italiana idonea al loro utilizzo.

Particolare attenzione deve essere prestata alla corretta traslitterazione dei nomi dall'alfabeto cirillico all'alfabeto latino e alla coerenza delle generalità riportate nei diversi documenti.

Aspetti fiscali e antiriciclaggio

La cittadinanza ucraina non comporta particolari regimi fiscali negli acquisti immobiliari effettuati in Italia.

Si applicano le ordinarie disposizioni della legislazione tributaria italiana, comprese le eventuali agevolazioni previste dalla legge quando ne ricorrono i requisiti.

Restano inoltre applicabili tutte le verifiche previste dalla normativa antiriciclaggio in materia di provenienza delle somme e tracciabilità dei pagamenti.

Conclusioni

Il cittadino ucraino può acquistare immobili in Italia, essendo riconosciuta la condizione di reciprocità.

Particolare attenzione deve essere riservata all'individuazione del regime patrimoniale dei coniugi, generalmente assimilabile alla comunione legale dei beni, alla corretta predisposizione delle procure e alla regolarità della documentazione proveniente dall'Ucraina.

La valutazione definitiva spetta sempre al Notaio, sulla base della documentazione prodotta, delle caratteristiche della singola operazione e della normativa vigente al momento della stipula.

Domande frequenti

Un cittadino ucraino può comprare un immobile in Italia?

Sì. In base alle indicazioni del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, la condizione di reciprocità è riconosciuta e il cittadino ucraino può acquistare immobili in Italia.

Come incide il regime patrimoniale dei coniugi?

Il regime patrimoniale legale previsto dall'ordinamento ucraino è sostanzialmente assimilabile alla comunione legale dei beni.

Quali documenti servono e come vanno usati in Italia?

L'Ucraina aderisce alla Convenzione dell'Aja del 5 ottobre 1961 sull'Apostille.

I documenti pubblici destinati ad essere utilizzati in Italia devono pertanto essere corredati dell'Apostille quando richiesta dalla normativa vigente.

Il Notaio verifica preventivamente la regolarità della documentazione e la sua idoneità all'utilizzo nell'ordinamento italiano.

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