L'impresa
Sommario della guida
Chi è l'imprenditore?
Il Codice civile definisce imprenditore chi esercita professionalmente un'attività economica organizzata diretta alla produzione o allo scambio di beni o di servizi.
L'imprenditore è quindi il soggetto che assume il rischio dell'attività, organizza i mezzi necessari per il suo svolgimento e prende le decisioni fondamentali per la gestione dell'impresa.
Possono essere imprenditori sia le persone fisiche sia le società. L'attività può essere svolta individualmente oppure insieme ad altri soggetti attraverso una società.
Che cos'è l'impresa?
L'impresa non è un bene né un insieme di beni.
L'impresa è l'attività economica organizzata esercitata dall'imprenditore.
Si tratta quindi di un concetto dinamico: comprende l'organizzazione del lavoro, la gestione dell'attività, i rapporti con clienti e fornitori, gli investimenti e tutte le decisioni che consentono all'attività economica di funzionare e svilupparsi.
L'impresa esiste finché viene esercitata l'attività economica.
Perché un'attività possa essere qualificata come impresa non è sufficiente il semplice svolgimento di un'attività economica. L'art. 2082 del Codice civile richiede infatti che essa sia esercitata professionalmente, cioè con carattere di stabilità e non in modo occasionale, che sia organizzata, mediante il coordinamento di persone o mezzi, e che sia diretta alla produzione o allo scambio di beni o servizi. Solo la presenza congiunta di questi elementi consente di qualificare il soggetto come imprenditore.
Che cos'è l'azienda?
L'azienda è l'insieme dei beni organizzati dall'imprenditore per l'esercizio dell'impresa.
Ne fanno parte, ad esempio:
gli immobili destinati all'attività;
i macchinari e le attrezzature;
gli arredi;
gli automezzi;
le merci;
le materie prime;
i software e gli strumenti informatici.
Accanto ai beni materiali assumono spesso un'importanza determinante anche gli elementi immateriali, quali il marchio, la denominazione dell'impresa, l'insegna, l'avviamento commerciale, l'organizzazione aziendale, la clientela e, più in generale, il valore economico costruito nel tempo attraverso l'attività imprenditoriale.
L'azienda rappresenta quindi lo strumento attraverso il quale l'imprenditore esercita la propria impresa.
Qual è la differenza tra impresa e azienda?
La distinzione è fondamentale.
L'impresa è l'attività economica.
L'azienda è il complesso dei beni organizzati per svolgere tale attività.
Si può dire, in termini semplici, che l'impresa è ciò che l'imprenditore fa, mentre l'azienda è ciò che utilizza per farlo.
Questa differenza assume particolare rilievo quando l'attività viene trasferita, affittata oppure conferita in una società, perché in tali casi non si trasferisce l'attività in senso astratto, ma l'azienda, cioè il complesso organizzato dei beni e dei rapporti che consentono di proseguire l'esercizio dell'impresa.
Che cos'è la ditta?
Nel linguaggio comune il termine «ditta» viene spesso utilizzato per indicare genericamente un'impresa.
Dal punto di vista giuridico, invece, la ditta è il nome con il quale l'imprenditore esercita la propria attività.
Essa costituisce uno dei segni distintivi dell'impresa e non deve essere confusa né con l'azienda né con la società.
Quali sono le principali forme di esercizio dell'impresa?
L'attività imprenditoriale può essere esercitata in forme diverse, ciascuna caratterizzata da proprie regole, livelli di responsabilità e modalità organizzative.
Le principali sono:
l'impresa individuale;
l'impresa familiare;
le società di persone;
le società di capitali.
La scelta della forma più adatta dipende da numerosi fattori, tra cui le dimensioni dell'attività, il numero dei soggetti coinvolti, il livello di rischio economico, le esigenze organizzative e gli obiettivi dell'imprenditore.
Non esiste una soluzione valida per ogni situazione: ogni scelta richiede una valutazione preventiva delle conseguenze giuridiche, fiscali e organizzative.
Quando conviene costituire una società?
L'esercizio dell'attività in forma societaria può offrire importanti vantaggi organizzativi, consentendo a più persone di partecipare all'impresa e di disciplinare con precisione i reciproci rapporti.
Le società permettono inoltre di separare, nei casi previsti dalla legge, il patrimonio sociale da quello personale dei soci e di organizzare l'attività secondo regole più articolate rispetto all'impresa individuale.
La scelta del tipo societario deve essere effettuata valutando attentamente il progetto imprenditoriale, gli investimenti previsti, il numero dei soci, il regime di responsabilità e gli aspetti fiscali.
Il Notaio interviene solo quando si costituisce una società?
No.
Il ruolo del Notaio accompagna l'impresa durante tutta la sua vita.
L'intervento notarile può rendersi necessario, ad esempio, per:
costituire una società;
modificare lo statuto;
trasferire quote sociali;
cedere un'azienda o un ramo d'azienda;
concedere o ricevere un'azienda in affitto;
effettuare operazioni straordinarie, come trasformazioni, fusioni e scissioni;
pianificare il passaggio generazionale dell'impresa mediante il patto di famiglia o altri strumenti previsti dalla legge.
Il Notaio svolge inoltre un'importante attività di consulenza preventiva, aiutando l'imprenditore a scegliere la soluzione giuridica più idonea e a prevenire possibili criticità future.
Errori frequenti
Tra gli equivoci più comuni vi sono:
ritenere che impresa, azienda, società e ditta siano sinonimi;
scegliere la forma giuridica esclusivamente sulla base del costo iniziale;
sottovalutare il diverso regime di responsabilità previsto dalla legge;
non pianificare fin dall'inizio il futuro trasferimento dell'attività o il passaggio generazionale;
considerare l'azienda come la semplice somma dei beni che la compongono, trascurandone il valore organizzativo e l'avviamento.
Una corretta impostazione giuridica dell'attività imprenditoriale consente di favorire lo sviluppo dell'impresa, ridurre i rischi e rendere più semplici le future operazioni di riorganizzazione o trasferimento.
Conclusioni
L'impresa rappresenta una delle principali espressioni dell'iniziativa economica privata ed è disciplinata da un sistema di regole che accompagna l'imprenditore in ogni fase della sua attività. Comprendere la differenza tra imprenditore, impresa, azienda e società costituisce il primo passo per effettuare scelte consapevoli e costruire un'organizzazione efficiente e stabile nel tempo.
La forma giuridica, l'organizzazione dell'azienda e le modalità di gestione non sono decisioni meramente formali, ma incidono direttamente sulla responsabilità dell'imprenditore, sulla tutela del patrimonio, sulla possibilità di far entrare nuovi soci, sul trasferimento dell'attività e sulla continuità dell'impresa.
Domande frequenti
Chi è l'imprenditore?
Il Codice civile definisce imprenditore chi esercita professionalmente un'attività economica organizzata diretta alla produzione o allo scambio di beni o di servizi.
Che cos'è l'impresa?
L'impresa non è un bene né un insieme di beni. L'impresa è l'attività economica organizzata esercitata dall'imprenditore.
Che cos'è l'azienda?
L'azienda è l'insieme dei beni organizzati dall'imprenditore per l'esercizio dell'impresa.