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Imprese, aziende e società

L'impresa agricola

Sommario della guida

Chi è l'imprenditore agricolo?

È imprenditore agricolo chi esercita una delle attività individuate dall'articolo 2135 del Codice civile.

La legge considera agricole le attività dirette alla coltivazione del fondo, alla selvicoltura, all'allevamento di animali e alle attività ad esse connesse.

La definizione è stata profondamente ampliata rispetto al passato e comprende oggi anche numerose attività che valorizzano o completano la produzione agricola.

Quali sono le attività agricole?

Le attività agricole comprendono innanzitutto quelle tradizionali.

Rientrano, ad esempio:

  • la coltivazione dei terreni;

  • la produzione agricola;

  • la viticoltura;

  • la frutticoltura;

  • la floricoltura;

  • la selvicoltura;

  • l'allevamento degli animali.

Accanto a queste attività principali, la legge riconosce come agricole anche numerose attività connesse, purché ricorrano i presupposti previsti dalla normativa.

Possono rientrare in tale categoria, ad esempio, la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti ottenuti prevalentemente dalla propria attività agricola, nonché altre attività dirette alla valorizzazione dell'azienda agricola nei limiti stabiliti dalla legge.

Che cosa sono le attività connesse?

L'agricoltura moderna non si limita più alla sola produzione.

Molte aziende trasformano direttamente i propri prodotti, li confezionano, li vendono ai consumatori oppure svolgono attività complementari che consentono di valorizzare il patrimonio aziendale.

La legge considera agricole anche queste attività quando mantengono uno stretto collegamento con la produzione principale dell'azienda.

La verifica dei requisiti richiesti dalla normativa deve essere effettuata caso per caso.

L'impresa agricola è diversa dall'impresa commerciale?

Sì.

L'impresa agricola costituisce una categoria specifica disciplinata dal Codice civile.

Pur rimanendo un'attività economica organizzata, presenta caratteristiche proprie che la distinguono dall'impresa commerciale.

Questa distinzione assume rilievo sotto molteplici profili, tra cui la disciplina civilistica, alcuni aspetti fiscali e la normativa speciale dedicata al settore agricolo.

È necessario costituire una società?

No.

Anche l'attività agricola può essere esercitata come impresa individuale.

Moltissime aziende agricole italiane sono gestite direttamente da una persona fisica o nell'ambito di un'impresa familiare.

Quando le esigenze organizzative lo rendono opportuno, l'attività può essere esercitata anche attraverso una società, scegliendo la forma più adatta alle caratteristiche dell'impresa.

Che cos'è l'azienda agricola?

L'azienda agricola è il complesso dei beni organizzati per l'esercizio dell'impresa agricola.

Ne fanno parte i terreni, i fabbricati rurali, gli impianti, i macchinari, gli animali, le attrezzature, i diritti, i contratti e tutti gli altri elementi, materiali e immateriali, che consentono lo svolgimento dell'attività.

Anche nell'agricoltura occorre distinguere tra impresa, che è l'attività economica esercitata dall'imprenditore, e azienda, che rappresenta il complesso organizzato dei beni destinati a tale attività.

Acquistare un terreno significa diventare imprenditore agricolo?

No.

L'acquisto di un terreno agricolo non comporta automaticamente l'acquisizione della qualifica di imprenditore agricolo.

La proprietà del terreno e l'esercizio dell'impresa sono concetti distinti.

È quindi possibile essere proprietari di terreni agricoli senza esercitare alcuna attività imprenditoriale, così come è possibile esercitare un'impresa agricola utilizzando terreni detenuti in forza di altri rapporti giuridici previsti dalla legge.

Perché la qualifica di imprenditore agricolo è importante?

La qualifica può assumere rilievo in numerosi ambiti.

Essa può incidere, ad esempio:

  • sull'applicazione di particolari agevolazioni fiscali;

  • sull'esercizio dei diritti di prelazione e di riscatto agrario nei casi previsti dalla legge;

  • sulla disciplina della circolazione dei terreni agricoli;

  • sull'accesso ad alcune misure di sostegno previste dalla normativa di settore.

La verifica dei requisiti richiesti deve essere effettuata con particolare attenzione, poiché la disciplina varia a seconda della specifica fattispecie considerata.

Qual è il ruolo del Notaio?

Il Notaio assiste l'imprenditore agricolo nelle principali operazioni che interessano l'attività, tra cui:

  • acquisto e vendita di terreni agricoli;

  • costituzione di società agricole;

  • trasferimento dell'azienda agricola;

  • affitto dell'azienda o dei fondi rustici nei casi previsti dalla legge;

  • pianificazione del passaggio generazionale dell'impresa;

  • verifica delle agevolazioni fiscali e della normativa speciale applicabile.

La consulenza notarile consente di coordinare la disciplina civilistica con quella tributaria e con le numerose norme speciali che caratterizzano il settore agricolo.

Errori frequenti

Tra gli equivoci più comuni vi sono:

  • ritenere che il proprietario di un terreno sia automaticamente un imprenditore agricolo;

  • confondere l'impresa agricola con la semplice proprietà dei terreni;

  • ritenere che ogni attività svolta in campagna sia qualificabile come attività agricola;

  • trascurare la presenza di una disciplina speciale in materia di prelazione, agevolazioni fiscali e circolazione dei terreni;

  • non distinguere tra impresa agricola e azienda agricola.

Conclusioni

L'impresa agricola costituisce una particolare forma di attività imprenditoriale, disciplinata da regole proprie che tengono conto delle caratteristiche del settore primario. Comprendere la distinzione tra imprenditore agricolo, impresa agricola, azienda agricola e semplice proprietà dei terreni rappresenta il primo passo per affrontare correttamente le principali operazioni giuridiche riguardanti il patrimonio rurale.

La scelta della forma organizzativa, la verifica dei requisiti richiesti dalla normativa e la corretta applicazione della disciplina civilistica e fiscale richiedono un'attenta valutazione del caso concreto. Il Notaio svolge un ruolo centrale nell'accompagnare l'imprenditore durante l'intero ciclo di vita dell'impresa agricola, assicurando il coordinamento tra la normativa generale sull'impresa e le numerose disposizioni speciali che regolano il settore agricolo.

Domande frequenti

Chi è l'imprenditore agricolo?

È imprenditore agricolo chi esercita una delle attività individuate dall'articolo 2135 del Codice civile. La legge considera agricole le attività dirette alla coltivazione del fondo, alla selvicoltura, all'allevamento di animali e alle attività ad esse connesse.

Quali sono le attività agricole?

Le attività agricole comprendono innanzitutto quelle tradizionali.

Rientrano, ad esempio:

  • la coltivazione dei terreni;

  • la produzione agricola;

  • la viticoltura;

  • la frutticoltura;

  • la floricoltura;

  • la selvicoltura;

  • l'allevamento degli animali.

Che cosa sono le attività connesse?

L'agricoltura moderna non si limita più alla sola produzione. Molte aziende trasformano direttamente i propri prodotti, li confezionano, li vendono ai consumatori oppure svolgono attività complementari che consentono di valorizzare il patrimonio aziendale.

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